Agli occhi di un inesperto, il golf è soprattutto una questione di bastoni. Il bastone è sicuramente un elemento fondamentale di questo splendido sport: che si tratti di legni, di ferri o di putters, sono i bastoni che permettono di svolgere l’attività alla base del golf, ovvero il tiro. Esistono però tantissimi altri elementi che magari potrebbero venire sottovalutati ad un primo sguardo e che però sono altrettanto necessari all’attività di un golfista: elementi quali, ad esempio, la sacca (il particolare zaino cilindrico all’interno del quale vengono posizionati e trasportati i bastoni) oppure il tee (ovvero quell’oggetto in plastica o legno che viene conficcato nel terreno e su cui viene poggiata la palla prima di eseguire il primo colpo). E ancora i guanti, fondamentali per migliorare la presa ed evitare ferite e/o bruciature, oppure le scarpe: ecco, queste ultime sono un pezzo di attrezzatura semplicemente fondamentale, visto che servono sia ad aumentare la stabilità del golfista sul campo che a sviluppare resistenza alla trazione esercitata da ogni colpo. Ma quali sono le migliori scarpe da golf presenti sul mercato? E quali caratteristiche le distinguono l’una dall’altra?


PRINCIPALI CATEGORIE DI SCARPA DA GOLF

Le scarpe da golf vengono generalmente classificate all’interno di due macro-categorie: le scarpe da golf con tacchetti e le scarpe da golf senza tacchetti. Le scarpe da golf con tacchetti (detti anche “chiodi”) sono note col nome spikeless e forniscono sia la stabilità necessaria per effettuare uno swing perfetto (la parola “swing” indica semplicemente il movimento effettuato dal corpo del golfista per colpire la palla), sia l’aderenza adeguata per non scivolare lungo il percorso. I tacchetti sono tendenzialmente rimovibili e possono essere sia in plastica che in metallo. Al contrario le scarpe senza tacchetti, anche note col nome spiked garantiscono sicuramente minore aderenza, ma al tempo stesso sono più comode e confortevoli.

UNA QUESTIONE DI COMFORT

Ecco, proprio il comfort è sicuramente l’elemento principale a cui prestare attenzione nel momento in cui si decide di comprare un paio di scarpe da golf. È infatti necessario ricordare che con le scarpe da golf ai piedi si macinano veri e propri chilometri: ecco perché tantissime persone optano per modelli con suola in gomma morbida, capaci di scaricare il peso in maniera tale da non affaticare eccessivamente le gambe (una vera e propria manna dal cielo per chi soffre di tallonite). Un’altra discriminante a cui badare è il peso della scarpa in questione: le scarpe da golf classiche sono infatti più rigide e pesanti, ma garantiscono una protezione della caviglia superiore rispetto ai modelli più leggeri. A ciò si aggiunga anche un aspetto che potremmo definire “tecnologico”, visto che sempre più scarpe sono ormai all’insegna di materiali traspiranti, materiali impermeabili, resistenza e capacità di ammortizzazione semplicemente incredibili. Ultimo, ma non ultimo, l’aspetto estetico: che siate sportivi professionisti o amatori della domenica, le scarpe da golf sono e resteranno sempre anche un capo di abbigliamento, che deve appagare la vista di chi le indossa.

ALCUNE MARCHE SPECIALIZZATE

Esistono diverse marche che al giorno d’oggi possono venire considerate una vera e propria garanzia se si parla di scarpe da golf: sia dal punto di vista dei materiali utilizzati che del concepimento tecnologico. Marche quali ad esempio FootJoy, azienda americana fondata nel 1857, onta ad esempio per la sua spikeless Pro SL: una scarpa usata da tantissimo professionisti del settore, celebre per la sua comodità e per l’ammonizzazione morbida. Un’altra azienda particolarmente specializzata è ECCO, nata in Danimarca nel 1963: uno dei suoi modelli migliori è sicuramente la Biom Hybrid 3, una scarpa ad alte prestazioni con forma anatomica e flessibilità ottimale.

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