Roma, 23 ago – Botte da orbi ieri durante la partita Nizza-Marsiglia in Ligue 1. Adesso la procura di Nizza ha annunciato l’apertura di un’inchiesta.
Nizza-Marsiglia, maxi rissa e botte da orbi
Ieri, infatti, durante la gara di Ligue1 tra Nizza e Marsiglia è scoppiato il pandemonio: a un quarto d’ora dalla fine del secondo tempo, Payet, che stava per battere un calcio d’angolo, è stato bersagliato dal lancio di oggetti, tra cui bottiglie d’acqua, da parte dei tifosi sugli spalti. oggetti, tra cui qualche bottiglietta. Il giocatore ha reagito rigettandone alcune verso i tifosi. E lì è scattata la mega invasione di campo da parte degli ultrà del Nizza, con annessa rissa che ha coinvolto proprio tutti: giocatori e dirigenti di entrambe le squadre. Risultato? Nizza-Marsiglia sospesa, 1-0 in favore dei padroni di casa.
L’inchiesta in corso
Ovviamente, anche la procura di Nizza ha avviato un’inchiesta, ma la responsabilità di sanzionare i colpevoli è tutta in capo alla Ligue 1. Per il presidente del Nizza è tutta colpa della reazione dei giocatori nei confronti dei tifosi del Marsiglia. Ovviamente, per quello del Marsiglia è l’esatto opposto: sostiene che a scatenare la rissa è stata scatenata dai tifosi e che non c’erano le condizioni per giocare. Arbitri e autorità, tuttavia, sostenevano il contrario.
E la bagarre continua sulla stampa
Il quotidiano Nice Matin chiede la sconfitta a tavolino per il Marsiglia, reo di non aver ripreso il gicoo dopo la sospension. I media di Marsiglia invece addossano le responsabilità al Nizza che deve perdere per il comportamento dei suoi tifosi. Le polemiche della stampa sportiva francese, però, menzionano anche il caso del Montpellier, sanzionato per molto meno perché un tifoso, poi arrestato, aveva colpito in bocca con il lancio di una bottiglietta un giocatore del Marsiglia.
Ilaria Paoletti
1 commento
Il calcio è partecipazione per i guardoni che non sono tutti passivi, calmi, contemplativi buoni !! Giocate al calcio, divertitevi, guardate per imparare (se potete), ma non fate i guardoni che pagano per godere, soffrire, incazzarsi… Il calcio dovrebbe diventare quasi gratuito e basta!