Roma, 4 mag – 2010: l’Inter di Josè Mourinho è l’ultima squadra italiana che vince la Champions League, realizzando lo stesso anno il famoso “triplete”. Addirittura dobbiamo tornare indietro al precedente millennio, il 1999 per l’esattezza, per ritrovare una vittoria italiana, quella del Parma, in Europa League che a quei tempi si chiamava ancora Coppa Uefa. Davvero è così difficile scommettere, magari su uno dei siti analizzati da Gallina Scommesse, sul ritorno alla vittoria di una squadra italiana il prossimo anno in una competizione europea per club?


In realtà, questa che sta per concludersi, sembrava proprio essere la stagione giusta. Soprattutto la Juventus, con l’acquisto di un certo Cristiano Ronaldo dal Real Madrid, era tra le favorite ad inizio anno per tentare l’assalto vincente in Champions League ma una “banda di ragazzini scatenati”, gli olandesi dell’Ajax, ha stravolto tutti i piani della squadra bianconera. Dopo gli olandesi ci sarebbe stato poi forse un ostacolo ancora più duro chiamato Barcellona che quest’anno con un Lionel Messi in grande spolvero, sembra essere davvero favoritissima per la vittoria finale della coppa dalle grandi orecchie.

Anche in Europa League con un allenatore stravincente come Carlo Ancelotti, il Napoli di Aurelio De Laurentiis aveva sognato di bissare il successo europeo che risale alla fine degli anni ’80 ovvero ai tempi di Diego Armando Maradona. Se Ancelotti è un tecnico super vincente, dall’altra però l’Arsenal ha sulla sua panchina Unai Emery, ultra specialista nel vincere l’Europa League tanto da fare un tris di vittorie consecutive con il Siviglia. Emery molto probabilmente dovrà vedersela in finale con un allenatore italiano, Maurizio Sarri, che sta conducendo il suo Chelsea al match conclusivo della competizione. Sarri che proprio per la sua italianità, ha ricevuto alcuni insulti in un match di Premier League.

Sfumate anche quest’anno le vittorie, ci si riproverà il prossimo anno. La Juve con un Cristiano Ronaldo che già ha dichiarato la sua ferma intenzione di rimanere in bianconero e con la poco celata volontà di riportare la Champions League a Torino dove manca da troppi anni. Con CR7 quasi sicuramente ci sarà ancora anche Massimiliano Allegri su cui la società continua a puntare, nonostante ci sia più di un mugugno da parte dei tifosi, nonostante i 5 scudetti vinti consecutivamente dal tecnico toscano.

Anche il Napoli ha già confermato da tempo Carlo Ancelotti in panchina mentre negli ultimi giorni è tornato il sereno anche con Lorenzo Insigne, dopo un periodo davvero burrascoso che sembrava potesse portare al trasferimento del talento di Fratta Maggiore lontano dai colori azzurri.

Sarà poi da vedere come si rinforzeranno le due milanesi, da tempo assenti dalle posizioni al vertice in campionato e dalle fasi finali delle coppe europee, senza dimenticare Lazio e Roma che ancora devono capire a quale delle due competizioni europee parteciperanno il prossimo anno. E poi ci sono anche Atalanta e Torino che quest’anno stanno andando oltre le più rosee aspettative. Difficile soltanto ipotizzare che possano vincere una coppa europea il prossimo anno ma magari potrebbero tramutarsi in una delle competizioni continentali in un qualcosa di simile a quella “banda di ragazzini scatenati” che quest’anno ha rovinato i sogni di gloria di Cristiano Ronaldo e compagni.

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