Manca poco più di un mese all’inizio della Champions League, circa venti giorni ai tanto attesi sorteggi. Avremo ancora una volta quattro squadre ai nastri di partenza: due sono ormai abituali, Juventus e Napoli, la conferma dell’Inter dopo il ritorno dello scorso anno a distanza di sette anni dall’ultima volta e infine la grande sorpresa rappresentata dall’Atalanta. Quest’ultima, in attesa della conclusione dei lavori presso il nuovo impianto, ha ottenuto il placet a giocare in quel di San Siro le partite casalinghe nella massima competizione per club. Motivo più per rendere magiche le notti orobiche, per la prima volta nella loro storia in Champions League.


Fasce italiane

Per la squadra allenata da Gasperini il debutto assoluto nella competizione avverrà, come previsto dalla Uefa, in quarta fascia. Dunque sarà un sorteggio durissimo, ma con un pizzico di fortuna e quelle qualità mostrate in Italia espresse anche oltre confine, si può quanto meno sognare la permanenza in Europa tramite il terzo posto nel girone, che garantisce lo scalo in Europa League. Inter in terza fascia e anche per lei, come lo scorso anno, rischio raggruppamento duro: poi stava per arrivare la qualificazione, ma tutti sappiamo come è finita. Napoli che rimane in seconda e quindi in piena lotta per volare agli ottavi di finale, magari con un po’ di fortuna in più rispetto allo scorso anno quando l’urna di Nyon le regalò Liverpool e Psg. Testa di serie ovviamente la Juventus, a caccia della coppa dalle grandi orecchie a distanza di 24 anni dal successo di Roma ai rigori contro l’Ajax.

Le favorite assolute: Juve nella top 5

Le quote scommesse sulla prossima edizione della Champions League vedono la Juve di Sarri fra le cinque squadre più accreditate per la vittoria finale: davanti a lei, data a 9 come il Real Madrid, solamente Liverpool, City e Barcellona. A 41, stessa quota per entrambe, ci sono Napoli ed Inter: ovviamente l’Atalanta è molto più indietro, pagata 101 volte la posta ma come grandi storiche del calcio europeo quali Benfica e Valencia.

Sarà una Champions tiratissima fra le grandi, che vogliono succedere al Liverpool campione lo scorso anno ed in grado di ammazzare tutte le grandi del calcio europeo. Vogliono la rivincita Barcellona e Real, raramente le spagnole sono rimaste a guardare come lo scorso anno, nell’ultima decade: attende una rinascita il Bayern deludente di Kovac così come grande atteso e assente ingiustificato è il City di Guardiola. Pep ha saputo vincere solo col Barça e rischia questo di diventare un grande punto debole del coach catalano: nessun trionfo europeo nei tre anni al Bayern, nulla di fatto anche nei 2 al City, con la grande occasione persa lo scorso anno in semifinale contro il Tottenham.

Ed occhio infine alle sorprese, che non mancano mai: chi sarà l’Ajax di questa stagione?

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