E’ certamente capitato a tutti noi di arrabbiarci perché “abbiamo poco segnale” sul nostro cellulare gsm: ci capita quando siamo fuori, a volte purtroppo anche in alcune zone della casa. Diventa difficile navigare, usare i social, persino parlare al telefono. E’ per rispondere a questo problema che è nato il ripetitore gsm. Si tratta di un’apparecchiatura, detta anche amplificatore, o amplificatore di segnale, nata proprio per risolvere questo tipo di problema.


Si tratta di apparecchiature che hanno avuto il loro primo sviluppo, come spesso capita soprattutto in Occidente negli Stati Uniti, dove esistono ampie zone rurali che sono spesso servite male dai ripetitori delle compagnie telefoniche, creando così la domanda per una tecnologia che potesse risolvere questo tipo di problematica, che in un mondo basato sulla comunicazione veloce può creare problematiche non solo nella gestione dei contatti personali ma anche di quelli lavorativi.

Una sempre maggiore offerta dalle compagnie, a minor prezzo

Ed è proprio questa ragione che sta causando una rapida diffusione della tecnologia anche in Italia. La discesa in campo recente di nuove compagnie telefoniche, ha certamente avuto un effetto virtuoso sui prezzi della telefonia mobile, costringendo anche i vecchi operatori a rivedere i loro listini verso il basso offrendo sempre condizioni molto buone sia in termine di minutaggio telefonico (ormai spesso illimitato) che di banda internet offerta: sembrano ormai lontani i tempi dei 2 giga offerti dai quali si finiva spesso per sforare: ormai si possono avere decide di giga di traffico internet per pochi euro.

Sempre a favore dei consumatori, è intervenuta solo 3 giorni fa la parola definitiva del Consiglio di Stato contro il ricorso delle compagnie per la nota vicenda delle bollette a 28 giorni, una “furbata” degli operatori italiani che, con un cartello di fatto, avevano di fatto deciso di gonfiare i propri bilanci a tutto sfavore dell’utente tramutando i mesi di 31 o 30 giorni in 4 settimane: improvvisamente per le tasche degli utenti, come ricorderete, era diventato sempre febbraio, e nemmeno bisestile.

Per i consumatori, non solo buone notizie

Accanto alle buone notizie però, si ha il lato negativo di reti di copertura non sempre efficaci come lo erano una volta quelle delle compagnie storiche come TIM o Vodafone. A volte, semplicemente, sono particolari ostacoli strutturali o naturali che impediscono al segnale di arrivare in modo abbastanza potente nelle nostra case oppure in una particolare stanza. Quante volte avete del resto sentito dire dal vostro interlocutore, o lo avete detto voi stessi, la fatidica frase: “qui prende male, aspetta mi sposto in cucina”.

L’uso dei ripetitori gsm può appunto, venire incontro finalmente a questa problematica, e darci finalmente ovunque una copertura adeguata. Certo, i meno giovani tra noi ricordano comunque con nostalgia i tempi in cui amici o fidanzate non usavano whatsapp o messenger o il telefono mobile per contattarci. ma venivano semplicemente a suonarci al campanello. O, in alternativa, dovevano contattare il fisso passando per le forche caudine del ‘filtro’ di nostra madre, e dal relativo puntuale interrogatorio di terzo grado prima di riuscire a parlare con noi.

Ma questi sono, nel bene e nel male, i tempi di oggi, e dobbiamo in ogni caso cercare di viverli nel modo più efficiente, e comodo, possibile.

Cristiano Coccanari

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