La lettura della garanzia, in particolare quando si acquista un prodotto tecnologico, dovrebbe essere sempre una buona prassi, eppure difficilmente gli acquirenti dedicano un po’ del loro tempo alla lettura di pagine oggettivamente noiose ma che fanno la differenza qualora si presenti un problema con il dispositivo acquistato entro i termini previsti.


La durata della garanzia

La copertura della garanzia non può essere inferiore a 24 mesi, ma attenzione alla distinzione tra garanzia del produttore e quella legale. Nel caso delle console è comune che la garanzia del produttore sia di 12 mesi, un arco temporale entro il quale la riparazione è tutta a suo carico. Dopo i 12 mesi diventa competenza del venditore, mentre oltre i 24 mesi per guasti tecnici spesso è necessario affidarsi a servizi specifici come le riparazioni offerte da Dedoshop. Il produttore può disporre autonomamente se riparare la console oppure offrirne una nuova in sostituzione, e questo può diventare un problema se vi sono dati personali salvati sul dispositivo. Altro aspetto a cui fare attenzione è la copertura della garanzia e le relative postille che possono invalidarne l’efficacia.

Cosa comprende la garanzia

Solitamente la copertura si estende a tutti i problemi più comuni che, attenzione, si distinguono in due categorie generali: problemi al software oppure all’hardware.
I problemi della prima categoria sono quelli meno preoccupanti, anche perché facilmente risolvibili, il più delle volte, tramite un semplice aggiornamento fornito dalla casa madre. Anche se un eventuale problema di software non dovesse compromettere in maniera grave l’uso della console, è sempre bene seguire la procedura di update perché questa ha dei risvolti sull’efficacia futura della garanzia. Infatti, se la correzione di eventuali bug tramite aggiornamento del software di sistema non viene eseguita e si verificano guasti che l’aggiornamento avrebbe risolto, la garanzia della vostra console potrebbe non essere più valida. E questo comporta la necessità di affidarsi al servizio di società esterne, alcune delle quali sono segnalate in questo articolo.

Se ci spostiamo sull’hardware, la casistica è piuttosto ampia. Molte console sono predisposte con un sistema di codici, luminosi o numerici, che facilitano l’individuazione del guasto. In ogni caso tra i problemi più comuni troviamo i danni alla memoria RAM, che può impedire perfino l’accensione del dispositivo. Se invece la console si accende ma tende a spegnersi rapidamente, allora oltre alla RAM si potrebbe trattare di un problema di alimentazione.

Attenzione anche alle prese dei controller, una mancata comunicazione tra questi e la console potrebbe dipendere dagli attacchi. Se c’è difficoltà di accesso ad Internet, è necessario controllare la scheda di rete, mentre se la vostra console tende a surriscaldarsi potrebbe dipendere dalla pasta termoconduttiva o da un problema più ampio al processore. Altrettanto comuni sono i problemi ai supporti ottici, quindi l’impossibilità a caricare i giochi e frequenti sono anche i guasti alla scheda audio, all’hard disk o, peggio, alla scheda grafica, perché ognuno di questi è costantemente sotto sforzo. Se è vero che ciascuno di questi problemi è coperto dalla garanzia, vediamo però quali sono le circostanze in cui tutto ciò potrebbe non essere vero.

Le eccezioni alla garanzia

Dopo aver dato un occhio alla durata della garanzia, come accennato all’inizio, la seconda cosa a cui fare attenzione sono le eccezioni che la possono invalidare, e si tratta di questioni che nulla hanno a che vedere con le condizioni della console una volta uscita dalla fabbrica oppure con il mancato aggiornamento del software di sistema come scritto in precedenza. Ad esempio, è importante fare attenzione all’uso che si fa della console perché un uso commerciale, invalida la garanzia della maggior parte dei produttori.

Cosa significa l’espressione “uso commerciale”? Se siete proprietari di un circolo privato o di un locale qualsiasi dove la vostra console è a disposizione di tutti i clienti, state facendo un uso commerciale. Oppure se organizzate una sfida multiplayer in una situazione pubblica o se affittate la vostra console a consumo, siete sempre nell’ambito dell’uso commerciale. In questo caso non potrete disporre della copertura prevista dalla garanzia.

Questa sarà ritenuta non valida anche qualora l’oggetto presenti delle evidenti ammaccature che testimoniano pesanti e ripetute cadute più o meno accidentali da parte dell’utente. Eventuali manomissioni da parte dell’utente, andranno a compromettere la validità del certificato. E non finisce qui. C’è un caso molto sottile ma molto rilevante. Le case produttrici evidenziano come l’uso di giochi o accessori non originali invalidano la garanzia. Provate ad immaginare cosa succede se il vostro dispositivo si spegne, di punto in bianco, con il vostro gioco preferito non originale rimasto dentro: una volta portata la console per la riparazione, come da copertura della garanzia, questa potrebbe non esservi riconosciuta.

Un’ultima precisazione: anche se non dovessero presentarsi queste situazioni, la garanzia copre soltanto i guasti propri della console, se avete subito un danno ad accessori e dispositivi di vostra proprietà ma non facenti parte della console, questi non ricevono alcun tipo di assistenza garantita dalla casa madre.

Oltre la garanzia

Tuttavia, se per qualche motivo non fosse possibile affidarsi alla copertura della garanzia, magari semplicemente perché scaduta, c’è sempre la possibilità di appoggiarsi a tecnici specializzati nella modifica e riparazione delle comuni console di gioco. In questo caso l’aspetto positivo è che non ci sono limiti di tempo oppure di situazioni in cui si può applicare la mano esperta di un tecnico, a maggior ragione se parliamo di problemi comuni.

Vale la pena sottolineare che chi offre questo genere di servizi non si ferma soltanto alla semplice riparazione del guasto ma mette a disposizione le proprie competenze anche per lavori di modifica che mirano ad aumentare la performance del dispositivo. È il caso, ad esempio, della pasta termoconduttrice a cui accennavo sopra, che non può considerarsi un vero e proprio guasto ma piuttosto uso di materiali di medio valore.

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