Roma, 18 giu – “Al Ministero mi sto facendo preparare un dossier sulla questione rom in Italia, perché dopo Maroni non si è fatto più nulla, ed è il caos”. A dichiararlo è stato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini a TeleLombardia. Il leader della Lega ha parlato di “una ricognizione sui rom in Italia per vedere chi, come, quanti”, ovvero “rifacendo quello che fu definito il censimento, facciamo un’anagrafe”. Per Salvini tutti gli stranieri irregolari (in questo caro rom) andranno “espulsi” con accordi fra Stati.”
“I rom italiani purtroppo te li devi tenere a casa”, ha detto senza metti termini il ministro dell’Interno. Il Pd, in preda al nervosismo da perdita continua di consensi, si è subito scagliato contro il capo del Viminale parlando di “politiche di stampo nazista”.
“Vi rendete conto? Tra un po’ arriveremo alla difesa della razza italiana. Lui è quello che difendeva la Costituzione…”, scrive su Twitter l’ex vice ministro Teresa Bellanova, a cui fa eco Federico Fornaro, capogruppo di Leu a Montecitorio: “L’importante (per Matteo Salvini, ndr) è fomentare odio e creare il nemico” anziché “fare il ministro dell’Interni”, così il leader della Lega “rispolvera la vecchia e cara propaganda anti rom facendo di tutta un’erba un fascio”. Tutta la sinistra è insomma sul piede di guerra, a difesa ancora una volta del popolo. Quello rom. Secca la replica di Salvini, arrivata via Facebook: Qualcuno parla di “shock”. Perché??? Io penso, oltre che ai furti, anche a quei poveri bambini, educati nei campi al furto e all’illegalità”.
Alessandro Della Guglia


3 Commenti

  1. Quelli con due lauree ancora non capiscono che gli esseri umani ripetono continuamente e all’infinito sempre le stesse azioni e decisioni pur in scenari diversi. Gli umani non hanno infinite possibilità di azione e reazione, essi sono come i colori dell’arcobaleno cioè pochi. Le stesse azioni si replicano però, in scenari diversi , sia dal punto di vista culturale che evolutivo. Una schedatura dei rom non è uguale a quella degli ebrei del primo 900, è una schedatura o meglio un CENSIMENTO su una massa di popolazione che sfugge a qualsiasi controllo sociale pur rimanendo in carico allo Stato. I censimenti sono stati più volte utilizzati nella storia dell’umanità ecc…La sinistra ci aveva abituato al casino più totale così che anche un atto organizzativo statale sembra un attentato contro la libertà del mondo di mezzo.

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