Roma, 14 set – “La Ocean Viking ha appena ricevuto istruzioni dal Centro di coordinamento del soccorso marittimo (Mrcc) di Roma di procedere a Lampedusa, in Italia, che è stata designata come luogo di sicurezza per gli 82 sopravvissuti salvati in due operazioni Sar”. Alla fine, dopo le pressioni del presidente del Parlamento Ue, il pd Sassoli, dopo quelle di tutte le Ong, dopo quelle della sinistra, dopo quelle addirittura dei “partigiani” dell’Anpi, la nave Ong potrà finalmente sbarcare il “prezioso carico” di immigrati irregolari in Italia, da sempre unico e solo obiettivo della missione.


A dare la notizia del permesso di sbarcare Sos Méditerranée, la Ong che ha organizzato la missione della Ocean Vikinginsieme a Medici senza frontiere. Anche Msf dà l’annuncio su Twitter: “Le autorità italiane hanno appena offerto a Ocean Viking un porto sicuro di sbarco. Dopo sei giorni dal primo soccorso, gli 82 naufraghi a bordo presto sbarcheranno a Lampedusa. Medici senza frontiere e Sos Méditerranée sono sollevate”.

La “profezia” di Salvini si avvera

Ieri il governo italiano aveva parlato di “sollecita soluzione” mentre Germania e Francia aveva offerto la loro disponibilità per accogliere ognuno il 25% degli immigrati che sbarcano in Italia. E sempre ieri il leader della Lega Matteo Salvini aveva fatto un pronostico che poi (purtroppo) si è rivelato azzeccato. “Scommettiamo che, dopo più di un anno, la Ocean Viking sarà la prima nave Ong che entrerà in un porto italiano senza che nessuno si opponga?“.

E questo, ovviamente, è soltanto l’inizio: il governo giallofucsia presto smantellerà i decreti sicurezza in modo che sbarcare i clandestini in Italia sarà ordinaria amministrazione. Per la grande gioia delle Ong, dei trafficanti di esseri umani, di chi lucra sul business dell’accoglienza e, ovviamente, degli altri Paesi Ue.

Adolfo Spezzaferro

2 Commenti

Commenta