Roma, 21 set – Giudici all’attacco dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini. La Procura di Catania chiede l’archiviazione per l’ex titolare del Viminale, indagato per sequestro di persona per la nave Gregoretti della Guardia costiera. Il fascicolo era stato aperto a fine luglio dalla procura di Siracusa contro ignoti. La nave della Guardia Costiera era rimasta per alcuni giorni nella rada del porto di Catania con a bordo 121 dei 131 immigrati irregolari soccorsi in mare. Il comandante della nave era stato sentito dalla Procura di Siracusa. Poi, gli atti furono trasferiti da Siracusa a Catania ritenendo che ci fosse il reato di sequestro di persona con eventuali responsabilità a livello ministeriale. Quindi, a Catania, il pm Andrea Bonomo ha iscritto il fascicolo a carico di noti, ossia di Salvini. Poi, il pm, ha ritenuto “non sussistente il reato di sequestro di persona” chiedendo l’archiviazione al Tribunale dei ministri.


Ora la parola spetta al Tribunale dei ministri

Il Tribunale dei ministri di Catania deciderà entro i prossimi 90 giorni se accogliere o meno la richiesta di archiviazione per l’ex ministro dell’Interno. A tal proposito però va sottolineato che la composizione del tribunale dei ministri è la stessa di quella che il 24 gennaio scorso aveva chiesto al Senato l’autorizzazione a procedere in giudizio nei confronti dell’allora ministro dell’Interno per il caso Diciotti. E il caso della Gregoretti è analogo a quello della Diciotti di un anno fa. Alla motovedetta della Guardia costiera Gregoretti era stato bloccato l’attracco.

Salvini: “Se vogliono processarmi sono pronto”

“Difendere i miei figli, il mio Paese faceva e fa parte del mio lavoro e bagaglio culturare – ha detto Salvini in diretta su Facebook -. Se dovesse essere richiesto il processo sono pronto a tutto e tutti. Intanto in queste ore continuanto gli sbarchi, a settembre sono umentati del 30% rispetto lo scorso anno nello stesso periodo, Conte ha calato le braghe, Macron e Merkel sono contenti, Bruxelles è contento, Sicilia e resto d’Italia non è contento. Torniamo ad essere il campo profughi d’Italia. Gli scafisti sono contenti che con i soldi si comprano armi e droga. E Zingaretti, Conte e gli altri sono lì a cazzeggiare“. Poi il leader della Lega sempre in diretta Facebook apre la busta. “Al senatore Salvini – si legge nella busta – è mio dovere comunicarle ai sensi della legge che lo scrivente ha trasmesso in data odierna al collegio presso il tribunale dei ministri gli atti del procedimento penale iscritto nei suoi confronti il 7 settembre commesso in Augusta dal 27 al 31 luglio, vado a memoria – sottolinea – è sequestro di persona, 8 anni di carcere però reiterato, quindi ne rischio 15. Nel trasmettere al tribunale dei ministri gli attati ho formulato richiesta archiviazione. Il sostituto procuratore della procura distrettuale della Repubblica di Catania, Andrea Bonomo, sostanzialmente sostiene che non ho fatto niente“. Eppure “chi mi vede angosciato e preoccupato vede male, ho messo in conto di dare fastidioa qualcuno”, commenta Salvini.

Ludovica Colli

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