Roma, 20 ago – Asia Argento, paladina del #MeToo, grande accusatrice del produttore di Hollywood Harvey Weinstein per molestie sessuali, femminista dal pugno chiuso in cerca di un po’ di visibilità, stavolta lontana dai riflettori e zitta zitta ha risarcito un attore (all’epoca dei fatti minorenne) da lei aggredito sessualmente. A rivelarlo è il New York Times, secondo cui la figlia di Dario Argento avrebbe accettato di risarcire con 380mila dollari Jimmy Bennett per fermare l’azione legale contro di lei.
Il “fattaccio” si sarebbe consumato in una camera di albergo in California, quando l’attore aveva appena superato la soglia dei 17 anni. L’aggressione sessuale, a detta dei suoi legali, gli avrebbe procurato un trauma. Un patteggiamento a fronte di un risarcimento richiesto nella denuncia che sarebbe stato di ben 3,5 milioni di dollari per “aver intenzionalmente inflitto sofferenza emotiva e perdita di stipendio a seguito di un’aggressione sessuale”. Per gli avvocati infatti quanto successo in quell’hotel avrebbe messo a rischio la salute mentale e i guadagni del giovane attore.
Asia Argento recitò con Bennett nel 2004, nel film “Ingannevole è il cuore più di ogni cosa“, lei nel ruolo della madre e lui in quello del figlio. Asia avrebbe accettato di pagare la somma pattuita a Bennett in un anno e mezzo, con un pagamento iniziale di 200mila dollari fatto ad aprile scorso. Il New York Times porta a sostegno della sua tesi i documenti degli avvocati di Bennet e della Argento che sono stati inviati al giornale da una “fonte non identificata”. Nelle carte ci sarebbe anche un selfie, datato 9 maggio 2013, in cui si vedrebbero la Argento e il ragazzo a letto. Come parte dell’accordo, scrive ancora il Nyt, Bennett, che ora ha 22 anni, avrebbe ceduto la fotografia e il copyright alla Argento.
Il quotidiano Usa avrebbe provato più volte a contattare l’attrice per una dichiarazione sulla vicenda senza però riuscirci.


8 Commenti

  1. E questa faceva pure la vittima e ci faceva la morale, come quelli del PD che fanno i moralisti dopo avere ridotto l’Italia a una colonia della dittatura finanziaria straniera e dei loro parassiti nostrani!

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