Champigny sur Marne, 2 gen – Quest’anno nella notte di Capodanno non ci sono stati gli stupri in Germania, anche perché per le donne sono stati realizzati appositi recinti dove stare senza il pericolo di aggressione. In compenso ci sono state botte da orbi ai poliziotti in un sobborgo di Parigi. A picchiare è stato un gruppo di ragazzi, composto per lo più da immigrati di origine africana, nuovi francesi, che volevano intrufolarsi a una festa di Capodanno a cui non erano stati invitati.
La polizia è intervenuta per sedare gli animi, e ufficialmente si è parlato di tafferugli. Almeno fino a quando i social non hanno cominciato a essere invasi dai video della rissa. Un pestaggio in piena regola ai danni di due agenti, di cui uno donna, che vengono presi a calci in pancia, in faccia, sulla schiena. Entrambi gli agenti sono finiti in ospedale: la donna con commozione cerebrale ed ematomi multipli; l’uomo con il naso rotto, trauma oculare ed ematomi multipli.


Sullo sfondo, nei video diffusi in rete, il tifo da stadio di chi riprendeva la scena con il cellulare. L’identità degli aggressori è ancora sconosciuta, e anche se il ministro dell’Interno francese, Gérard Collomb, ha promesso che “tutto sarà fatto affinché i vigliacchi autori di questi atti inqualificabili siano reperiti e condannati”, le immagini mostrano inequivocabilmente che si tratta di immigrati. Naturalizzati francesi, senza dubbio, ma di origini africane. A testimonianza, per l’ennesima volta, che il modello multiculturale di cui la Francia si è sempre vantata è fallimentare e ha portato a un incremento di violenza, soprattutto nelle periferie della grandi città.
Accanto al pestaggio degli agenti, 8 poliziotti e 3 militari sono rimasti feriti, a Champigny sur Marne e nel resto della Francia il bilancio dei cosiddetti “tafferugli” di Capodanno è stato di 1.031 macchine incendiate e 510 persone arrestate. E a meno di 24 ore di distanza un’altra periferia parigina, Aulnay-sous-Bois, è stata teatro di un’altra aggressione, sempre ai danni di due agenti che stavano effettuando un controllo su uno scooter rubato, ripotando lividi e contusioni.
Anna Pedri


6 Commenti

  1. A dispetto della fregnaccia scritta da macron, nessuno dei bipedi in questione verrà punto. L’Europa si dirige verso una lenta agonia culturale e sociale.

  2. Benissimo, l’ennesimo esempio di integrazione fallita e di come africani e non possono fare ciò che vogliono mentre i francesi sono alla canna del gas…… Spesso mi chiedo se renzi sia il maggior sparaballe a livello europeo ma ,in questi giorni, il pendolino macron sta toccando vette inaspettate……sottolineo alla redazione del Primato che anche questa notizia non è apparsa su sky e mi pare opportuno scrivere al più presto un articolo su questo covo di rivoltanti comunisti,pro centri sociali, che sotto la direzione della varetto distorcono la realtà a loro piacimento…….e si vantano pure delle loro presunte capacità….

    • Lascia stare Auschwitz…
      Ci voleva la polizia dei loro paesi di provenienza.
      Ma allora, per i nostri media, sarebbero “eroici insorti” per la Causa…
      In segreto, forse tanti la pensano così, aspettando, da bravi burattinai, di tirare i fili, quando sarà tempo.

  3. Posso dire negri di m….a? No? Allora merdosi francesi di colore. Non ci sono negri italiani! Non ci sono italiani negri. D3vono sudare sangue per ogni dovere e poi sudare sangue per i diritti come abbiamo fatto noi veri italiani. Se non gli piace tornino in Africa ad inseguire scimmie e scappare da leoni e iene. Merdaccie

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