Roma, 26 gen – Il Giorno della Memoria è alle porte e allora è tutta una rincorsa a chi la spara più grossa. Tra i signor Nessuno che si sono sperticati in tardive critiche del “male assoluto”, è però emersa la voce possente della prima carica dello Stato, aka Sergio Mattarella. Queste le autorevoli parole del presidente: «Sentir dire che il fascismo ebbe alcuni meriti ma fece due gravi errori: le leggi razziali e l’entrata in guerra, è un affermazione gravemente sbagliata e inaccettabile, da respingere con determinazione».
Secondo Mattarella, dunque, «razzismo e guerra non furono deviazioni o episodi rispetto al modo di pensare del fascismo, ma sua diretta e inevitabile conseguenza». È interessante che questioni che tengono impegnati gli storici da 70 anni vengano liquidate così sbrigativamente dal presidente della Repubblica italiana. Eppure, i due punti toccati da Mattarella, risolti con perentorie parole di condanna, restano problematici. E lo rimangono anche a dispetto dell’autorevolezza del presidente. Se per “meriti” intendiamo infatti la legislazione sociale, le imponenti realizzazioni di infrastrutture, impianti urbanistici e architettonici, la debellazione totale della mafia ecc., beh, allora non c’è dubbio: Mattarella ha diffuso una cosiddetta “bufala”.
Leggi anche: Fascismo, criminalità e Stato sociale: tutte le bufale di “Piazza Pulita”
Ma passiamo al secondo punto: siamo sicuri che il razzismo fosse una inevitabile conseguenza del fascismo? In realtà la questione è più complicata: legislazioni razziali, infatti, erano presenti al tempo tanto negli Stati Uniti (l’apartheid razziale fu abolita solo negli anni Sessanta) quanto nelle potenze coloniali democratiche (Francia e Gran Bretagna). Il fascismo, semmai, ci arrivò per ultimo. Anzi, se andiamo a leggere la Dottrina del fascismo redatta da Mussolini e Gentile (1932), ci accorgiamo che il razzismo è rifiutato in nome di una concezione meno “naturalistica” del popolo e della nazione: «Non razza, né regione geograficamente individuata, ma schiatta storicamente perpetuantesi, moltitudine unificata da un’idea, che è volontà di esistenza e di potenza: coscienza di sé, personalità».
Ma anche l’entrata in guerra dell’Italia fascista nel 1940 – come ha osservato Renzo De Felice – è da contestualizzare nella situazione politico-militare del tempo, e non da leggere attraverso presunti dogmi ideologici. Se il fascismo non è certamente pacifista, altrettanto sicuramente non è per forza guerrafondaio. Al contrario, gli Stati Uniti, che propagandano ideali di pace e prosperità, sono la nazione che ha combattuto più guerre nell’epoca moderna (spesso dichiarandole), portando morte e distruzione con bombe atomiche e al napalm. Insomma, caro Presidente, lasci stare la storia. Si vede proprio che non è il Suo campo.
Vittoria Fiore


10 Commenti

  1. Questo triste personaggio e la indegna gerontocrazia che lo circonda sputa luride sentenze nei confronti di una epoca storica che ha ideato e realizzato opere fondamentali per la nostra patria, proferisce parole indegne nei confronti dei giovani di Salò e degli arditi della decima,ammesso che in quel gregge sappiano cosa sia la X MAX…….oggi in tv ho visto generazioni infangate da parole indegne…….quando poi hanno ripresentato a grande richiesta il tema delle fake news i conati di vomito mi sono risaliti lungo l’esofago……. vergogna, avete svenduto l’Italia alla mafia europea e ci rompete il cazzo con il fascismo e le fake news……ma fatevi un giro,marziani conta balle, facile vivere con 20 mila euro al mese,vero…..????

  2. bah….
    viene la nausea a pensare che una persona così di parte possa essere il presidente della nostra repubblica.
    io capisco che mattarella è una creatura del sistema…
    ma è comunque un uomo anziano,e si suppone
    che non abbia attraversato la storia e la vita italiana
    con gli occhi chiusi,no?
    e quando arrivi a quell’età,come puoi ammettere di svilire la tua dignità di uomo…
    travisando i fatti e raccontando favole,per convenienza politica..o questioni di opinione?
    è una cosa che non capisco,proprio…
    perfino io,che non ho la sua cultura
    (e probabilmente nemmeno la sua intelligenza)
    mi rendo conto che anche se è vero,che il fascismo ha fatto degli errori….
    essi sono quasi esclusivamente dovuti alle circostanze e alle condizioni politiche del tempo:
    anni in cui la coscienza repubblicana e democratica dormiva ancora,e vi era abbondanza di regni e regimi totalitari,molto,molto più sanguinari
    del nostro…
    e in cui le leggi inique e razziste non solo non mancavano affatto,ma erano anzi
    assai più pesanti e pervasive delle nostre.
    (specialmente nei paesi che avrebbero poi preteso di insegnare la “civiltà” al resto del mondo,come america,francia e inghilterra…che da un certo punto di vista non sono paesi civili nemmeno adesso)
    stando così le cose….
    e valutandole senza preconcetti
    nel contesto storico in cui si sono verificate,
    direi che è plausibile pensare che il fascismo sia stato
    non una tragedia o una aberrazione politica,bensì
    una conseguenza,dei tempi e del sentire comune delle popolazioni..
    e degli stati di allora.
    perchè ci si dimentica sempre,che
    gli esseri umani sono animali di branco,con una mentalità
    verticistica\gregaria,non molto dissimili dai lupi:
    per questo abbiamo sempre avuto bisogno di
    educatori,capi,campioni e leader da seguire…
    ancora oggi questa tendenza della società è ben visibile,negli spostamenti dei voti
    delle masse:
    quando le situazioni si fanno difficili,
    quando l’insicurezza dilaga nella popolazione,
    quando c’è bisogno di una guida,
    automaticamente il branco tende a “scegliere”
    la guida più forte e autorevole che trova.
    e i tempi del fascismo,non erano certo tempi tranquilli,
    quindi la salita di mussolini
    e stata…
    come dire?
    logica.
    assai meno logico è non riuscire a tanti anni di distanza,
    a vedere le cose
    senza filtri..
    e rendersi conto,come me ne sono reso conto io,
    che il fascismo all’epoca,probabilmente
    è stato il male minore:
    e che gli errori che ha fatto,
    (e ne ha fatti parecchi)
    sono comunque molto,ma molto inferiori ai suoi meriti.
    perchè poteva benissimo essere una dittatura come quella di pol pot,eh?
    e invece,oltre a vent’anni “interessanti”
    ha lasciato anche quasi tutto quello che
    fa dell’italia un paese civile oggi:
    facendo contemporaneamente meno morti
    di quelli che probabilmente avremmo avuto in italia,
    se in quel periodo…
    fossimo stati in democrazia…
    agnelli paralizzati tra mille opinioni contrapposte,
    in un mondo di lupi inferociti che si scannavano.

  3. 1 POST
    Per unire i puntini!!
    Ecco una lettura che offre dei magnifici spunti controinformativi, di seguito un breve riassunto in italiano, eccolo arriva!!
    “Human smoke”. Chi ha causato la seconda guerra mondiale?
    https://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=18507
    Ecco un estratto del breve riassunto in italiano di cui sopra:
    “Churchill non fu mosso dall’antifascismo. Nel suo libro del 1937 “Grandi Contemporanei”, egli descrisse Hitler come un “funzionario altamente competente, fantastico, bene informato, con dei modi piacevoli”. Churchill elogiò ripetutamente Mussolini per il suo portamento “gentile e semplice”. Nel 1927, disse ad un pubblico romano che “Se fossi stato un italiano, sono sicuro che sarei stato totalmente con voi dall’inizio alla fine della vostra lotta vittoriosa contro gli appetiti bestiali del leninismo”. Churchill considerava il fascismo come “un antidoto necessario al virus russo”, scrive Baker. Nel 1938, disse alla stampa che se l’Inghilterra fosse stata sconfitta in guerra “noi dovremmo trovare un Hitler affinché ci riporti nella nostra giusta posizione in mezzo alle nazioni.”
    PS continua nel prossimo post!

  4. 2 POST
    Per unire i puntini!!
    “Londra ha suonato la musica, ed il PCI è andato a tempo!!”,
    by Leo Valiani ( 1909-1999), partigiano col
    Partito d’Azione nel C.L.N.A.I., politico, giornalista.
    Per spunti controinformativi di qualità:
    “L’assassinio di Mussolini, i documenti scomparsi ed il ruolo di Downing Street”
    di Alessandro De Felice, imprenditore, storico indipendente.
    ps nipote del grande storico indipendente Renzo De Felice.
    http://www.storiologia.it/mussolini/chivolevalamortedim.htm
    PS continua nel prossimo post!

  5. 4 POST
    Per unire i puntini!!
    Aprile, 2016
    “Vergognati Mattarella! Indegno inchino alla Trilateral Commission al Quirinale: è alto tradimento.”,
    Avv. Marco Mori
    https://scenarieconomici.it/vergognati-mattarella-indegno-inchino-alla-trilateral-commission-al-quirinale-e-alto-tradimento/
    In conclusione, per i primi tre post, della serie:
    “Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato”, George Orwell
    Per il quarto post, della serie:
    “Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”, proverbio popolare italiano.
    Buona domenica e cordiali saluti.
    Fabrice

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