Roma, 19 set – “Il governo rischia di essere messo sotto scacco dalla furia di Di Battista e dall’area radicale del M5S”. A dirlo è il dem Andrea Marcucci, che non ha preso affatto bene il lungo post pubblicato su Facebook da Alessandro Di Battista. L’ex renziano di ferro che ha deciso di non seguire Matteo Renzi (almeno per il momento) ed è rimasto ben saldo al timone dei senatori Pd, teme infatti che l’uscita infuocata dell’ortodosso grillino possa mettere seriamente a rischio la tenuta dell’esecutivo giallofucsia.


Tenetelo a bada

Consiglierei al premier Conte e al ministro Di Maio di tenere a bada i deliri di Di Battista, che sembra pronto a fare di tutto per rompere l’attuale maggioranza parlamentare”, ha tuonato Marcucci. Una sorta di consiglio non richiesto che suona più come un’imposizione al “capo politico” del M5S e pure al primo ministro, che il Pd giudica sulla carta esponente dei grillini. “Chi nei giorni scorsi ha paventato rischi, nella realtà inesistenti, per la formazione del gruppo parlamentare Italia Viva, stia invece attento a quello che succede nel M5S“, ha poi avvisato il presidente dei senatori del Partito Democratico che ha colto così l’occasione anche per difendere, neanche troppo tra le righe, la scelta di Renzi.

D’altronde lo stesso Marcucci, durante un’assemblea a Palazzo Madama, si è addirittura commosso in aula mentre spiegava la sua scelta di non lasciare il Pd. Sta di fatto comunque che nell’attuale esecutivo giallofucsia iniziano già a sentirsi i primi scricchiolii. Un’aria da tutti contro tutti che la dice lunga sui reali motivi che hanno permesso la formazione di questa maggioranza.

Eugenio Palazzini

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