Roma, 20 sett – La comunicazione del Movimento Cinque Stelle a tutti i parlamentari è chiara: farsi vedere il più possibile fuori dai temuti “palazzi”, simbolo del potere e ora anche dell’inquinamento. Questa raccomandazione, secondo quanto riporta Adnkronos, è arrivata via sms a tutti i grillini eletti. La ragione? La trattativa in corso per l’ingresso dei pentastellati nel gruppo dei Verdi al Parlamento europeo. I poveri membri del M5S sono ancora una volta condannati ad essere gialloverdi.


“Più scatti nella natura”

“Come sapete il tema dello sviluppo economico innovativo e della salvaguardia dell’ambiente è centrale per tutti noi del MoVimento 5 Stelle e per fare sì che raggiunga sempre più persone, un buon modo è utilizzare sempre più scatti fotografici ambientati nella natura invece che in contesti urbani o palazzi della politica”: questo è il testo del messaggio, visionato dall’Adnkronos.

“Siamo a vostra disposizione per gli shooting”

“In un momento storico in cui il Pianeta grida aiuto, sempre più forte, crediamo che anche questo sia un modo per aiutare e per risvegliare sempre più coscienze verso l’obiettivo di uno sviluppo economico innovativo e sostenibile” dice ancora il messaggio. Poi, come se i politici pentastellati fossero divenuti tutti fashion blogger, si offrono anche servizi: “Come area foto e video, siamo a vostra disposizione per pianificare shooting fotografici e riprese video nella natura”.

Il post di Di Maio

E Di Maio, proprio oggi in un post pubblicato su Facebook, ha parlato della trattativa in corso a Strasburgo con i Verdi: “In queste ore il gruppo dei Verdi europei ha votato a favore di un dialogo con il Movimento Cinque Stelle. Significa che, forse, c’è la possibilità di entrare nella grande famiglia europea dei Verdi. Per noi sarebbe un grande salto, significherebbe rafforzare la nostra identità a livello europeo legandola ai temi dell’ambiente”.

L’opposizione dei Verdi in Italia

I Vedi italiani, però, non sono affatto d’accordo all’accoglienza nei confronti dei grillini e sono corsi ai ripari: “Abbiamo chiesto, con lettera formale, a tutti gli europarlamentari Verdi di votare ‘no’ all’ingresso del M5S nel gruppo Greens/Efa”: questa la severa nota di Elena Grandi, co-portavoce nazionale dei Verdi e  di Angelo Bonelli, coordinatore dell’esecutivo nazionale dei Verdi. Che accusa Di Maio e i suoi di “opportunismo ecologico”: “Fino allo scorso agosto, il M5S ha condiviso ogni singolo provvedimento con la Lega, avallando i vari decreti sicurezza, condoni edilizi e numerosi altri scempi ambientali. Viste tali premesse i nostri rapporti con il M5S non possono che muoversi nel solco di una forte distanza”. Forse non basteranno delle foto, insomma, a facilitare la manovra politica dei grillini …

Ilaria Paoletti

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