Roma, 30 mag – E’ ora in corso il recupero, da parte del pattugliatore «Cigala Fulgosi» della Marina Militare Italiana, di un centinaio di immigrati a bordo di un gommone al largo della Libia. L’imbarcazione, secondo quanto avrebbe denunciato le Ong, si sarebbe trovata in difficoltà da ieri mattina e per 24 ore non avrebbe ricevuto soccorsi. Come riferisce la Stampa, l’intervento è stato concordato perché le condizioni meteo erano in forte peggioramento, la barca non ha motore e rischiava di affondare.


Le fake news di Alarm Phone

In un tweet di Alarm Phone si denunciava la morte di una bambina di 5 anni a bordo del gommone, ma la Marina lo smentisce: questa mattina l’imbarcazione è stata raggiunta dal pattugliatore Cigala Fulgosi in acque internazionali a circa 90 miglia a sud di Lampedusa. La Marina afferma che l’unità, «constatate le condizioni del natante con 100 persone a bordo, di cui solo una decina provvisti di salvagente individuale, motore spento, precarie condizioni di galleggiamento e considerate le condizioni meteorologiche in peggioramento, è intervenuta in soccorso delle persone che erano in imminente pericolo di vita». Sono cento le persone tratte in salvo, di cui 17 donne e 23 minori. Non risulta alcuna persona deceduta a bordo.

Il pressing delle Ong

Il gommone, secondo quanto riportato da Sea Watch, era stato individuato ieri mattina dall’aereo Ong Moonbird al largo delle coste libiche. Da quel momento si erano susseguiti i tweet allarmati e catastrofici delle Ong che premevano perché la Marina Militare intervenisse. «Le persone sono in grave pericolo – scriveva su Twitter Alarm Phone – e sono ancora abbandonate in mare. Non c’è alcun soccorso in vista anche se da bordo vedono un elicottero». «È necessario un intervento urgente» aggiungeva Mediterranea Saving Humans spiegando che «in zona» c’è la nave «P490 Cigala Fulgosi di @ItalianNavy». Anche Sea Watch spingeva per il salvataggio: «Queste persone sono in pericolo da ore. si stanno rifiutando di vederle». La fake news della bambina morta è rimbalzata da un giornale all’altro prima che venisse smentita, ma nel frattempo dal Twitter di Mediterranean Saving Humans si continuava a sostenere questa narrazione per poter attaccare il governo: “Sappiamo chi poteva salvarla e non l’ha fatto. La nave P490 ‘Cigala Fulgosi’ è sempre stata a poca distanza, ma ha aspettato”.

Cristina Gauri

3 Commenti

  1. La nostra marina militare ridicolizzata e presa per il culo da ong sorosiane e grillinoi- piddini del cazzo,immigrazionisti ipocriti ed ignobili……………che bel paese di merda. Mi scuso per il torpiloquio nell’uso del termine composto grillo- piddino. Traditori della patria.

  2. Intanto in sordina stanno facendo sbarcare altri immigrate.
    sempre per accontentare chi si lamentava che erano tutti uomini i clandestini,sono sbarcate persino donne con prole.

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