Roma, 25 gen – La docente di Cambridge Maha Abdelraham sembra sempre più centrale nella risoluzione del mistero legato alla morte tragica di Giulio Regeni, che della professoressa era studente. Oggi sappiamo la donna, infatti, ha mentito ai pm di Roma. Fu infatti lei a indurre Giulio Regeni a compiere studi sui sindacati indipendenti egiziani, sollecitando anche le domande da porre ai soggetti intervistati dal ricercatore. I riscontri investigativi sui computer della professoressa dell’ateneo britannico hanno svelato la sua reticenza nel corso dell’audizione svoltasi nelle scorse settimane in Inghilterra. La docente non può essere indagata, in quanto il suo verbale è stato svolto secondo le norme inglesi. Tuttavia le sue dichiarazioni non hanno trovato conferma, anzi, sono risultate smentite dall’esame svolto sui suoi computer.
Secondo i pm italiani, sarebbe stata la stessa docente a confezionare le domande che poi Giulio avrebbe dovuto porgere ai venditori ambulanti egiziani. E si tratta di domande “scomode”, che facilmente avrebbero potuto mettere, come poi è accaduto, l’intervistatore nei guai. Quesiti come: “La polizia ti dà problemi?”, “Cosa fai quando arriva la polizia?”, “Il Governo tenta di ostacolare la vostra attività? Se sì, come?”, ”Come trattano le autorità statali il vostro sindacato?”. Negli atti si legge: “Dalle indagini emerge la determinazione della professoressa nel richiedere ai propri studenti interviste sul campo al Cairo per raccogliere materiale di analisi sui sindacati autonomi”. In particolare “emergono le figure di alcuni studenti di Cambridge inviati in Egitto per questo tipo di ricerca e allontanati dalle autorità egiziane. Lo stesso Giulio Regeni raccontava agli amici di una collega di Cambridge che, mandata in Egitto l’anno precedente per svolgere la sua stessa ricerca, era stata espulsa dal Paese e aveva dovuto ricorrere alle cure di uno psicologo per i traumi riportati nell’esperienza egiziana”.
Ma chi è Maha Abdelraham? Secondo il suo profilo contenuto sul sito dell’università di Cambridge, Abdelrahman ha lavorato come professore associato di sociologia presso l’Università americana del Cairo, ente sostenuto da varie organizzazioni sorosiane, prima di entrare a far parte del Center of Development Studies nel 2007. I suoi interessi accademici “coprono una vasta gamma di aspetti della sociologia e delle politiche di sviluppo, tra cui relazioni tra stato e società civile, politiche di opposizione e movimenti sociali, diritti umani e rapporti di lavoro e Ong – sia a livello globale che nel contesto del Medio Oriente”. Come avevamo scritto a suo tempo, inoltre, Maha Abdelrahman è a sua volta una collaboratrice di “Open Democracy”, il portale di George Soros che ha ben noti legami con le “rivoluzioni colorate” in mezzo mondo, Egitto compreso. Secondo quanto riportato da alcuni media italiani, inoltre, la donna sarebbe “una netta oppositrice del regime militare ed è ritenuta vicina alla Fratellanza musulmana”, anche se dall’Egitto arrivano smentite circa quest’ultimo punto. Insomma, i misteri sulla donna aumentano. Certo, si tratta “solo” di una stimata accademica, ma sappiamo quanto nel mondo anglosassone il mondo dell’intelligence riesca a permeare quello universitario. A volte servendosi anche di ricercatori che possono persino ignorare le vere finalità degli studi in cui vengono coinvolti.
Giorgio Nigra


5 Commenti

  1. quindi Manipolatori all’opera…
    Il ragazzo sarebbe stato “utilizzato” per scopi a lui ignoti.
    SE LO SONO GIOCATI ????

  2. Maha Abdelraham.credo che con questo nome abbiamo detto tutto.
    A proposito,Regeni era di sinistra (non significa nulla in questo caso: era un nostro connazionale e come tale andava salvaguardato) la stessa sinistra composta da quelle teste di m***** che scrivevano gratuitamente a mo’ di sfottò sui social:
    ” e i Marò allora ? ”
    quando parer mio,avendo gestito in maniera operativa ed ECLATANTE quella vicenda,non ci sarebbe stato nessun caso Regeni a seguire.

  3. Il pidocchio soros,immigrati irregolari, professori collusi ,università arabo inglesi , la peggior fecciaglia giornalistica ,informazioni televisive tarocche,comunisti all’opera………veramente un bel panorama , il letame sorosiano ci sommergera’.

  4. C’è anche la possibilità che il Ragazzo abbia scoperto “qualcosa”.
    E non sui sindacati ma forse sui loschi giri di chi sta dietro alla stessa professoressa.

  5. se anziche´di sinistra fosse stao di altra parte, il silenzio totale sarebbe gia sceso sul caso, tipica ipocrisia comunista , amen per il povero ragazzo venduto come carne da macello

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