Siria Hezbollah
Il militante e leader di Hezbollah ucciso: Samir Qantar

Damasco, 20 dic – Uno dei leader di Hezbollah è stato ucciso stamane in un raid aereo israeliano a Damasco questa mattina.


Samir Qantar, libanese, si trovava nel distretto residenziale di Jaramana quando, secondo l’NDF (National Defence Forces) velivoli israeliani hanno coplito lo stabile di 6 piani dove si trovava il militante e leader di Hezbollah: “Due aerei da guerra israeliani hanno condotto il raid che aveva come obiettivo il palazzo di Jaramana e colpito il bersaglio designato con quattro missili a lungo raggio”.

Qantar, di religione drusa, fu catturato da Israele nel 1979 e rilasciato nel 2008 durante uno scambio di prigionieri e ha preso parte attiva nell’inviare centinaia di miliziani in sostegno delle forze leali al Presidente Bashar al-Assad.

Al momento non ci sono conferme del raid israeliano, alcuni media riportano che potrebbe essere il risultato di un attacco con colpi di mortaio da parte dei terroristi, ma Israele, tramite un intervento radiofonico del ministro Yoav Gallant, fa sapere che “non confermo né nego nulla che abbia a che fare con quanto avvenuto, ma è un bene che una persona come Samir Qantar non faccia più parte del nostro mondo“.

Il ministro della Giustizia israeliano Ayelet Shaked ha accusato Qantar di stare supervisionando il trinceramento di Hezbollah nella parte siriana delle alture del Golan, sottratte al controllo di Damasco da Israele con la “Guerra dei sei giorni” del 1967.

“Ha organizzato una rete di terrore sul Golan, ed è una buona cosa che abbia rimesso l’anima al suo creatore” ha detto Shaked alla radio delle Forze Armate israeliane, senza fare riferimento ad un possibile ruolo di Israele.

Yaakov Amidror, ex consigliere per la sicurezza nazionale israeliana, sostiene che Hezbollah cercherà una sorta di “piccola vendentta” per l’uccisione di Qantar, ma al momento è troppo impegnata a combattere in Siria per aprire un nuovo fronte con Israele e “Non sarebbe nel loro interesse, se lo facessero avrebbero un grosso problema”.

Non è la prima volta che aerei della IAF attaccano obiettivi di Hezbollah in Siria, l’ultimo è avvenuto l’11 novembre scorso all’aeroporto di Damasco, anche questo non smentito né confermato dalle autorità israeliane.

(Fonte Reuters)

Commenta