Roma, 20 set – Choc in Francia per una scoperta a dir poco allucinante. A Poitiers sono state sperimentate delle molecole dagli effetti sconosciuti su almeno 350 malati di Parkinson o Alzheimer. Parte di questi malati erano ricoverati nell’abbazia di Saine-Croix e in un’intervista rilasciata stamani a France Inter, il ministro della Salute transalpino, Agnès Buzyn, ha parlato di un “pesante errore”, dicendosi “affranta e inorridita” per quanto scoperto. Il ministro ha detto poi che “vi saranno delle sanzioni”. Siamo ai confini della ciarlataneria. Si è abusato della fiducia dei pazienti. Si tratta di un fatto gravissimo”, ha inoltre dichiarato Buzyn.


Stando a quanto si apprende dai media francesi, questi test selvaggi sarebbero stati condotti nel quadro della struttura Fonds Josefa. Uno dei principali responsabili di questo centro è il professor Henri Joyeux, in passato già fortemente criticato dalla comunità scientifica per aver espresso posizioni anti-vax. Il professore ha però dichiarato di “non avere nulla a che vedere con questo specifico test clinico”, rifiutandosi di aggiungere ulteriori delucidazioni a riguardo. Sta di fatto che nella struttura persone già fragili sono state in pratica utilizzate come vere e proprie cavie umane per effettuare degli esperimenti dall’impatto al momento ignoto sulla salute. Ai pazienti venivano dati farmaci sotto forma di cerotti cutanei, in molti casi derivati della melatonina, e il giorno seguente venivano sottoposti a prelievi di sangue.

Alessandro Della Guglia

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