Roma, 13 giu – Due petroliere in fiamme nel Golfo di Oman. Una di queste sarebbe stata colpita da un siluro, stando a quanto riferito dal quotidiano britannico Telegraph che cita la compagnia petrolifera statale di Taiwan. Le due petroliere sono la Front Altair, battente bandiera delle Isole Marshall, e la Kokuka Courageous, battente bandiera di Panama. Entrambi gli equipaggi sono stati evacuati. Secondo la tv iraniana Al-Alam, sono state udite forti esplosioni provenienti dal Golfo di Oman.


Il ministro del Commercio giapponese, Hiroshige Seko, ha detto che le due navi sono state attaccate e trasportavano carichi “collegati al Giappone”. Un attacco avvenuto in concomitanza con la visita del premier Shinzo Abe in Iran. Si tratta della prima visita ufficiale di un primo ministro giapponese dal 1979, anno della rivoluzione islamica. Proprio oggi il premier nipponico, a Teheran, ha dichiarato che il Giappone “farà di tutto per alleviare le tensioni”. La petroliera Front Altair sarebbe stata colpita da un siluro, che avrebbe provocato uno squarcio nello scafo sopra la linea di galleggiamento.

L’Iran ha annunciato che la propria marina ha già soccorso 44 membri dell’equipaggio a bordo delle due navi e il portavoce della Quinta Flotta della Marina Usa, il comandante Joshua Frey, ha dichiarato di aver prestato assistenza alle petroliere. Anche il comandante americano ha confermato che le due navi sono state attaccate. Nell’area le tensioni sono altissime. Il 12 maggio scorso, nel Golfo Persico, sono state attaccate quattro petroliere al largo degli Emirati Arabi Uniti.

Eugenio Palazzini

 

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