Roma, 6 giu – L’Italia insieme al Regno Unito è il paese europeo più “dipendente” da cocaina. Questo dicono i dati del rapporto 2019 dell’Emcdda, l’osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze.


“Utenti” cresciuti del 35%

Secondo questo studio, che si basa su dati del 2017, “dal 2014 il numero di nuovi utenti presi in carico da servizi di trattamento per problemi legati alla cocaina, sebbene ancora relativamente basso, è cresciuto di oltre il 35% ed è aumentato in circa due terzi dei Paesi: un aumento del numero di consumatori di cocaina crack entrati in trattamento dal 2014 è stato segnalato in Belgio, Irlanda, Francia, Italia, Portogallo e nel Regno Unito, il Paese europeo in cui l’uso di questa sostanza è più diffuso”.

Italia,  294 decessi per droga nel 2017

Degli utenti presi in carico in Italia per trattamenti legati al consumo di droga, infatti, il 33% (oltre 15mila persone) riguarda la dipendenza da cocaina, mentre il 21,8% è legato alla cannabis. La quota più alta è pero’ legata agli oppiacei, in primis l’eroina, con il 43,1% dei ricoveri (oltre 20mila persone). Nel 2017, i decessi per droga in Italia sono stati 294. Nel 2017, secondo i dati relativi ai trattamenti contro la dipendenza e i dati della giustizia penale, “l’Italia ha stimato che lo 0,69% della popolazione adulta potrebbe essere classificato tra gli utilizzatori di cocaina ad alto rischio”. 

Ilaria Paoletti

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