Udine, 30 mag – “Identitas: uguali ma diversi”. E’ il titolo di un interessante convegno che si terrà a Udine sabato 15 giugno alle 16:30 presso la sede del salone del Parlamento, in Piazzale Patria del Friuli. L’organizzatore è Emanuele Franz, filosofo e direttore della casa editrice Audax. L’identità dunque sarà il tema centrale di un dibattito che vedrà la partecipazione di importanti nomi del panorama culturale italiano e internazionale: il filosofo e ideologo russo Alexandr Dugin, Diego Fusaro, Massimo Fini, Edoardo Sylos Labini e il fondatore della Società Tolkieniana italia Paolo Paron. Atteso poi un intervento multimediale del celebre linguista e teorico della comunicazione Noam Chomsky, emerito professore al MIT, il Massachusetts Institute of Technology di Boston, e considerato fra i più influenti intellettuali americani.


“Il convegno Identitas è un’idea meravigliosa, mi complimento per la sua organizzazione”, ha fatto sapere Chomsky. Sembrerà strano che sia così importante oggi parlare di identità, eppure il linguista statunitense ha pienamente ragione. E’ un’idea meravigliosa perché oggi è il principio maggiormente messo in discussione dai globalisti senza frontiere, dai terzomondisti d’accatto e da tutta la pletora di nientologi che riempiono i salotti televisivi. Un attacco continuo e feroce, quello che subisce l’identità.

Per questo è doveroso parlarne e ribadirne la centralità, analizzandola da molteplici punti di vista come intende appunto fare il convegno organizzato a Udine: l’identità nella tradizione, nei costumi, nella società, nella lingua, nei popoli, nella sessualità. E’ giusto e doveroso chiedersi che cosa significa avere un senso di appartenenza oggi, mettendo a confronto idee diverse e pensatori apparentemente agli antipodi, anche geografici. Dalla Russia all’America, un convegno che tenta così di seguire il percorso del sole facendo dialogare oriente e occidente. Una bella iniziativa.

Eugenio Palazzini

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