viadotto cedutoPalermo, 10 apr – A poco più di tre mesi dal crollo del viadotto Scoarciavacche sulla Palermo – Agrigento, inaugurato solo dieci giorni prima, è ancora la viabilità siciliana a far parlare di sé. Nel tardo pomeriggio, questa volta sull’autostrada A19 che collega il capoluogo a Catania, un pilone del viadotto Himera ha ceduto a causa di una frana. Il ponte si trova al km 61 all’altezza di Scillato, nell’immediato entroterra isolano.


Il cedimento ha provocato vistosi avvallamenti, a causa dei quali il traffico è stato immediatamente bloccato. Fra i veicoli fermati anche la corriera che portava i calciatori del Trapani a Catania, in vista della sfida di domani valevole per il campionato di serie B.

“La frana ha interessato la strada provinciale 24 che passa sotto al viadotto e il tratto è provvisoriamente chiuso per consentire la verifica tecnica”, fanno sapere dall’Anas. “E’ stato avvertito un movimento anomalo sulla struttura autostradale in corrispondenza del viadotto l’area è quindi stata interdetta al traffico e sono stati avviati gli opportuni accertamenti”, è quanto invece comunica la Polizia Stradale.

Lo smottamento si è aperto dieci anni fa e ha una larghezza di 300 metri, per un chilometro di lunghezza. La ripresa del suo scorrere sarebbe dovuta alle piogge che negli scorsi periodo hanno investito la zona.

“La Provincia non ha mai compiuto alcun intervento. Già dieci anni fa la situazione era chiara: bisognava progettare opere di contenimento per evitare l’allargamento del fronte franoso. E’ stata solo realizzata una bretella sulla provinciale per mantenere il collegamento”, spiega amareggiato Domenico Giannopolo, vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici del vicino comune di Caltavuturo, comune nelle vicinanze del viadotto e che si trova al momento parzialmente isolato a causa delle numerose frane già presenti nel territorio.

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