Tripoli, 3 apr – La Ong tedesca Sea Eyeha recuperato  64 migranti al largo del mare libico. I soccorritori hanno appena scritto sul loro profilo twitter: “Sono tutti al sicuro sulla nostra nave” ed esortano i Paesi confinanti: “Ora Italia e Malta assegnino loro un porto sicuro di sbarco”.


Matteo Salvini replica: “Vadano ad Amburgo”

La replica di Matteo Salvini non si è fatta attendere: “Nave battente bandiera tedesca, Ong tedesca, armatore tedesco e capitano di Amburgo” ha dichiarato il ministro dell’Interno “È intervenuta in acque libiche e chiede un porto sicuro. Bene, vada ad Amburgo”.

La Ong “festeggia” sui social

Già questa mattina attraverso il servizio telefonico Alarm Phone (che dà la possibilità agli immigrati di chiamare un numero di aiuto in caso di naufragio) la Ong aveva ricevuto la segnalazione dell’imbarcazione in panne al largo di Zuwarah. Il recupero degli immigrati si è concluso poco fa. La Ong Sea Eye ha pubblicato un video su Facebook in cui è possibile vedere i clandestini prima sul gommone, poi a bordo della nave Alan Kurdi.

La dinamica del soccorso

Sempre a mezzo Twitter, Alarm Phone ha dichiarato: “Alan Kurdi ha svolto con successo l’operazione di soccorso, salvando 64 persone. Questo caso dimostra l’importanza dell’intervento della flotta civile”. “Abbiamo ricevuto la loro posizione Gps” scrive ancora il servizio di “soccorso” –  “le autorità che abbiamo chiamato risultavano irraggiungibili”. Insomma, secondo questo ente, la Sea Eye ha intercettato “per caso” il barcone con i 64 clandestini, trovandosi in zona.

Ilaria Paoletti

4 Commenti

  1. Mettete in galera a carcere duro tutti codesti raccatta & traghetta negranti di cui nessuno richiede l’ intervento! A parte pirati, scafisti & sinistrume assortito che lavorano, ognuno a modo suo e facendo del proprio peggio, per la distruzione di tutto!

  2. Quando sali su una nave o un aereo sei sul territorio di quel paese tant’è che se un bambino vi nasce prende quella nazionalità.Quindi sono entrati in Germania e vadano in Germania.Se la Germania se ne vuole liberare gli porti in Africa. Piu’ chiaro e lapalissiano di cosi’ non vi è nulla

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