Roma, 3 ott – Il maltempo sta provocando enormi danni in diverse zone del Nord Italia e la situazione è particolarmente critica in Piemonte, dove si contano due dispersi. Altrettanto grave la situazione in Valle d’Aosta, dove un vigile del fuoco volontario ha perso la vita ad Arnad a causa della caduta di un albero abbattuto dal forte vento. Come detto sono invece due le persone che risultano disperse in Piemonte, una a Varallo Sesia (Vercelli) e una a Colle di Tenda (Cuneo). I vigili del fuoco hanno sinora effettuato oltre 100 interventi e diverse case sono state sgomberate a causa dell’esondazione di vari corsi d’acqua a Limone Piemonte, Ormea e Garessio. A Vercelli altre sei persone in camper sono state fortunatamente salvate da un elicottero dei vigili del fuoco. Si erano tutte rifugiate sul tezzo del mezzo sommerso dall’esondazione del fiume Sesia. Mentre lo straripamento del torrente Cervo a Biella ha provocato il cedimento parziale di un edificio e molti tratti della A4 sono stati chiusi sempre a causa delle esondazioni.
Venezia, il Mose si alza per la prima volta
Preoccupa però anche la Lombardia, dove forti raffiche di vento e piogge intense hanno colpito Milano. Non dissimile la situazione in Liguria, dove temporali soprattutto nella notte si sono abbattuti in tutta la regione. In tutto il territorio è in vigore l’allerta meteo di livello rosso e a Ventimiglia il fiume Roya è uscito dagli argini all’altezza della passerella Squarciafichi.
A Venezia per la prima volta è stata attivata stamani la procedura di sollevamento delle dighe del Mose, per proteggere la città dall’acqua alta. L’arrivo dell’alta marea è stato previsto con un picco di 125-130 centimetri. La laguna è stata chiusa al traffico marittimo e le barriere del Mose sono emerse dall’acqua sbarrando alle tre bocche di porto il flusso fra il mare e la laguna. Stando alle previsioni meteo, le condizioni marine sono in peggioramento e a Venezia sta soffiando un vento di scirocco a 30-40 km/h.
++A #Venezia il #Mose è sollevato++
🔴 Sono le 10.10 e in questo momento si nota l‘evidente dislivello tra il mare e la laguna.
La situazione è stabile. Ora rimaniamo in attesa.
Siamo fiduciosi🤞🏻#acquaalta #3ottobre @comunevenezia @CMVenezia pic.twitter.com/LWPPXzT6JB— Luigi Brugnaro (@LuigiBrugnaro) October 3, 2020
Francia, dodici dispersi
Ma il maltempo sta flagellando anche il sud-est della Francia, in particolare la regione di Nizza colpita da violenti nubifragi. Stando a quanto riferito dai media transalpini vi sarebbero almeno dodici persone disperse nelle Alpes-Maritimes. I vigili del fuoco francesi hanno parlato però di nove dispersi accertati e altri tre presunti. Alcune testimoni avrebbero visto queste persone mentre venivano “portate via della acque”. Molte le case distrutte o seriamente danneggiate, con il comune di Saint-Martin-Vèsubie che risulta tagliato fuori dal resto del mondo.
Alessandro Della Guglia
3 comments
mi spiace davvero,per quel vigile del fuoco:
non sono molti che fanno qualcosa di veramente importante,in questo paese…
ONORE A LUI,
anche se è poco:
il valore di certi uomini,che continuano a fare il proprio dovere
rischiando in prima persona….
anche in questi tempi di gente ricca e famosa che non vale una cicca,
non viene MAI premiato abbastanza.
[…] 138 centimetri. Ma l’altro aspetto decisamente preoccupante è che il Mose, la barriera che aveva difeso la città nei giorni scorsi, questa volta non si è attivato. Così l’acqua si è ripresa Venezia, con […]
[…] di 138 centimetri. Ma l’altro aspetto decisamente preoccupante è che il Mose, la barriera che aveva difeso la città nei giorni scorsi, questa volta non si è attivato. Così l’acqua si è ripresa Venezia, con […]