Londra, 30 apr – Il ministro dell’Interno britannico Amber Rudd si è dimesso ieri per aver ingannato il parlamento sull’esistenza delle quote annuali prestabilite di espulsioni di migranti dal regno. La Rudd era finita nella bufera per “aver negato i diritti” a una generazione di immigrati provenienti dalle ex colonie di Sua Maestà. Nel mirino erano finite una serie di lettere inviate dal ministro al primo ministro Theresa May, rivelate dal Guardian. Nell’ultima missiva, Amber Rudd avrebbe manifestato espressamente l’intenzione di espellere più immigrati.
Il dossier riguarda i discendenti di un gruppo di immigrati delle ex Indie Occidentali arrivati in Gran Bretagna dopo l’indipendenza, fra il 1948 e i primi anni ’70, quando nel Regno Unito c’era carenza di manodopera: la cosiddetta ‘Windrush generation‘, dal nome della nave del primo sbarco. La vicenda rischia di coinvolgere anche la May che si è affrettata a sostituire il ministro dell’Interno con un immigrato di origini pachistane, finora ministro per gli Affari Regionali, Sajid Javid.
Per cercare di prevenire le accuse, il premier britannico ha poi ammesso di aver saputo dell’esistenza di quote prestabilite di migranti illegali da espellere all’epoca in cui era ministra dell’Interno. La May – intervistata da SkyNews – ha provato comunque a evitare di farsi coinvolgere nelle accuse che hanno travolto Amber Rudd, succedutale nell’incarico, sottolineando che Rudd si è dimessa non per l’esistenza delle quote, bensì per aver “inavvertitamente” ingannato il parlamento al riguardo.
Alberto Palladino


1 commento

  1. C’era una volta l’Inghilterra, oppure c’era una volta la gran bretagna……..che bel paese per radicale chic……forza londistan, mancano le sterline per pagare i poliziotti e questi fenomeni buttano risorse per favorire una presunta integrazione………..almeno in terra inglese il ministro dell’interno si è dimesso…..
    minnito ancora siede sulla poltrona dopo ciò che è accaduto e accade quotidianamente ………noi siamo già al collasso , in Inghilterra fanno finta di non vedere e pensano al royal baby……….auguroni.

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